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L’Italia è un paese dalle mille qualità e in campo alimentare esprime numerose eccellenze nella forma di prodotti DOP e IGP, tra cui si distinguono i vini. Le eccellenze si sa hanno valore e alcuni vini italiani sono anche tra i vini più costosi al mondo.

Tuttavia anche se l’intero comparto enologico italiano ha raggiunto livelli di qualità da avere scavalcato i cugini francesi nelle esportazioni mondiali, in questa particolare classifica dei vini più costosi al mondo i Borgogna e i Bordeaux d’oltralpe hanno ancora il primato delle quotazioni.

Questa che vi proponiamo è una lista dei vini italiani più costosi, con cenno alla qualità e alla particolarità che ne giustifica il prezzo. Si tratta di eccellenze che si offrono solo al mondo del lusso ma che volendo giustificano anche una piccola follia per le occasioni specialissime.

I vini più costosi al mondo e in Italia


Cosa rende costoso un vino?

I produttori che si concentrano nella selezione dei vitigni, nelle forme di coltura della vite, che usano tecniche di vinificazione e di maturazione lunghe anche anni che vanno ad incidere sul prodotto finale, propongono vini in cui oltre alla qualità prevale il prezzo.

I vini francesi sono tra quelli più costosi al mondo perché i più prestigiosi crus impongono rese molto basse in vigna, le cui uve a volte sono coltivate in piccoli appezzamenti dove il terreno ha una particolare fertilità ed esposizione al sole. Le bottiglie di vino che vengono prodotte sono poche e talvolta non tutte le annate sono imbottigliate e questo determina l’esclusività.

Per fare un esempio il vitigno del Domaine de la Romanée-Conti dell’omonimo produttore francese ha una superficie inferiore ai 2 ettari e una resa media di 2’700 bottiglie per vendemmia.

  • Opere d’arte

Poi ci si mettono pure fattori estranei al prodotto vinicolo in sé quando le bottiglie assumo l’aspetto di un’opera d’arte e vengono arricchite con etichette in lamine d’oro o addirittura diamanti. È il caso dello champagne Taste of Diamonds del 2013 che è di fatto lo champagne più costoso al mondo, quotato oltre 2 milioni di dollari. Per fare un esempio italiano di uno spumante particolare che oggi va per la maggiore, il prosecco più costoso nella bottiglia jeroboam da 3 litri la si trova tra i 100 e 150 euro

  • Le guide

Un altro fattore che determina gli incrementi di prezzi sono la notorietà di guide prestigiose che in un modo o nell’altro influenzano le scelte del mercato. I critici che usano i punteggi in centesimi, orientano la scelta di molti appassionati soprattutto all’estero e negli Stati Uniti, dove i consumatori hanno meno esperienza alle spalle e più necessità di consiglio.

Le guide più seguite sono la Wine Spectator e la Parker wine advocate (o semplicemente Parker Guide). Talvolta si dice che un punteggio inferiore a 90 della Parker causa problemi di vendita delle etichette mandandole all’inferno, mentre al contrario punteggi superiori scatenano gli acquisti con la conseguenza che anche i prezzi salgono.

Anche in Italia si trovano guide vini autorevoli. Sarebbe un peccato dimenticarsene qualcuna così per non far torto a nessuna citiamo solo il lavoro di Luigi Veronelli, che è stato una delle figure centrali per la valorizzazione e diffusione del patrimonio enogastronomico italiano. Per la maggior parte sono basate sul sistema a punti centesimali della Parker; inoltre sono cresciute tantissimo enoteche che vendono online le migliori etichette e che offrono una recensione dei migliori vini.

La classifica dei vini più costosi?

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I vini francesi mantengono il primato di vini più costosi al mondo. Ci sono vini leggenda come lo Château Cheval Blanc 1947, che hanno oggi prezzi d’asta di 4’000-8500 euro o il Leroy Musigny Grand Cru, che ha prezzi da capogiro.

Il vino più costoso italiano si trova sul mercato a prezzi medi che vanno da oltre i 200 euro fino ai 1000 euro, ma se si vuole una classica reale dei più cari in assoluto bisogna interrogare il motore di ricerca britannico Wine Searcher che media i prezzi di oltre 50 mila negozi con oltre 5 milioni di offerte di vini di tutto il mondo (fonte di elaborazione: Gambero Rosso).

Prima di fornire la classifica dei 20 vini italiani più costosi, è doverosa una precisazione. Mentre nella classifica dei prezzi più alti di champagne e spumanti intervengono anche i tipi di bottiglia nei formati dalla Magnum (da 1,5 litri) alla Jeroboam (da 3 litri) alla Mathusalem (da 6 litri) e anche oltre, le bottiglie di vino rosso e vino bianco più costose sono riferite sempre alla bottiglia standard da 0,75 litri.

  1. Giacomo Conterno Monfortino, Barolo Riserva DOCG – Vitigno Nebbiolo – 1’119 €
  2. Giuseppe Quintarelli Amarone della Valpolicella Classico Selezione DOCG, Veneto – Vitigno Valpolicella Blend – 1’061 €
  3. Roagna Crichet Paje, Barbaresco DOCG – Vitigno Nebbiolo – 741 €
  4. Masseto Toscana IGT, Toscana – Vitigno Merlot – 707 €
  5. Case Basse di Gianfranco Soldera Brunello di Montalcino Riserva DOCG, Toscana – Vitigno Sangiovese – 647 €
  6. Miani “Calvari” Refosco Colli Orientali del Friuli, Friuli-Venezia Giulia – Vitigno Refosco – 624 €
  7. Giuseppe Quintarelli Amarone della Valpolicella Classico Riserva DOCG, Veneto – Vitigno Valpolicella Blend – 611 €
  8. Montevertine Le Pergole Torte 50 Toscana IGT, Toscana – Vitigno Sangiovese – 581 €
  9. Giuseppe Mascarello e Figlio Monprivato Ca d’Morissio, Barolo Riserva DOCG – Vitigno Nebbiolo – 549 €
  10. Case Basse di Gianfranco Soldera Toscana IGT – Brunello di Montalcino DOCG, Toscana – Vitigno Sangiovese – 525 €
  11. Biondi Santi Tenuta Greppo Riserva, Brunello di Montalcino DOCG – Vitigno Sangiovese – 523 €
  12. Cappellano Otin Fiorin Pie Franco – Michet, Barolo DOCG – Vitigno Nebbiolo – 462 €
  13. Bartolo Mascarello Artist Label, Barolo DOCG – Vitigno Nebbiolo – 427 €
  14. Poderi Aldo Conterno Granbussia, Barolo Riserva DOCG – Vitigno Nebbiolo – 422 €
  15. Giuseppe Quintarelli “Amabile del Cere” Passito Bianco Veneto IGT – Vitigno Garganega – 411 €
  16. Avignonesi Occhio di Pernice Vin Santo di Montepulciano, Toscana – Vitigno Sangiovese – 405 €
  17. Gaja Sori San Lorenzo Langhe-Barbaresco, Piemonte – Vitigno Nebbiolo – 398 €
  18. Gaja Sori Tildin Langhe-Barbaresco, Piemonte – Vitigno Nebbiolo – 386 €
  19. Gaja Costa Russi Langhe-Barbaresco, Piemonte – Vitigno Nebbiolo – 381 €
  20. Vietti Villero, Barolo Riserva DOCG – Vitigno Nebbiolo – 369 €

I migliori vini del mondo

Conclusioni

Il vino è consumato in tutto il mondo per accompagnare i pasti, anche con un tocco ricercato. Ma in alcuni casi diviene una vera e propria opera d’arte che tende al raggiungimento della vetta in termini di qualità. Vengono così proposte bottiglie per veri intenditori che si può sperare di aggiudicarsi durante qualche asta.


Domande frequenti

🍷 Cosa influisce sul costo del vino?

Le voci che contribuiscono a definire il costo di un vino sono diverse ma per comprendere come si stabilisce l’effettivo costo di una bottiglia occorre considerare: il costo di produzione (mantenimento del vigneto, la manodopera esperta, la resa in un determinato periodo), il costo di vinificazione, i costi di distribuzione e quelli del marketing: sono costi accessori che vanno considerati in funzione del mercato a cui ci si rivolge.

Detto questo, a parte le eccellenze,  non esiste un costo univoco e molti produttori hanno forbici di prezzo all’interno del loro stesso catalogo: in enoteca si può trovare un buon vino dai 5 ai 50 €, mentre in un supermercato ben rifornito i prezzi possono essere più bassi.

🍷 Il vino italiano è il migliore?

L’Italia è famosa nel monto per molte ragioni, fra cui i suoi deliziosi vini. La combinazione di condizioni di coltivazione ideali, qualità eccezionale e grande valore fanno dell’Italia una dei punti di riferimento mondiali del vino di qualità.

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