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Sai praticamente tutto sulle banane classiche da utilizzare nelle tue ricette, ma che dire del platano? Emblema della cucina africana e del Sud America, questo frutto dalla consistenza soda merita uno sguardo più attento.

Ma prima di pensare a come si mangia il platano e a introdurlo nelle tue future specialità, è bene iniziare dalle basi, vale a dire: come sbucciare il platano!

Sbucciare il platano in 7 mosse

In padella, al forno, fritto o al barbecue… ci sono veramente tantissimi modi per gustare questo frutto tropicale.

Tuttavia, una volta che l’hai acquistato con l’intento di ampliare i tuoi orizzonti culinari eccoti lì, con il tuo platano crudo che fa bella mostra di sé sul piano di lavoro, e non sai proprio da che parte iniziare.

L’istinto è quello di sbucciarlo con le dita come una normale banana, ma ti accorgi subito che qualcosa non va. La buccia è infatti decisamente più dura e se imprimi troppa forza rischi di rovinare la polpa.

Niente paura, NON È UN’IMPRESA IMPOSSIBILE. Basta seguire i nostri consigli.

Qui di seguito ti presentiamo come sbucciare il platano:

1. Scegli il platano giusto

Scegli-il-platano-giusto

Lo trovi tutto l’anno, da un fruttivendolo ben fornito e sempre più spesso anche al supermercato. Un po’ più grande della classica banana (può misurare anche 40 centimetri), ha la buccia di colore verde, gialla o marrone a seconda della maturazione.

Il platano verde si conserva più a lungo, ma per il consumo immediato è meglio sceglierlo più maturo, con la polpa più morbida, ideale anche per i piatti dolci.

2. Lascialo a temperatura ambiente

Più il platano è freddo, più è difficile da sbucciare. Quindi prima di iniziare a tagliarlo è sempre bene lasciarlo per qualche ora a temperatura ambiente.

Se l’hai appena tolto dal frigorifero, non è ancora giunto a maturazione e non hai tempo di aspettare, puoi ridurre l’attesa immergendolo in acqua calda per alcuni minuti.

Questo consiglio ti lascia perplesso? Ma no, dai: non dimenticare che i platani banane, indipendentemente dalla preparazione che vuoi fare, dovranno essere cotti. Quindi, nessun problema!

3. Rimuovi le due estremità

Prendi un coltello ben affilato, metti sul tagliare il tuo frutto e con un colpo deciso taglia le due estremità.

Non devi rimuoverne molto, solo un paio di centimetri per ciascuna parte.

Si tratta di un passaggio semplice ma fondamentale, senza il quale non ti sarà possibile sbucciare con facilità queste banane africane senza il rischio di danneggiarle.

4. Incidi la buccia

Incidi-la-buccia-delle-platano

Ora fai attenzione perché sta per compiere un passaggio molto delicato, da effettuare anche in base al grado di maturazione.

  • Solleva il platano dal tagliere e tienilo ben fermo in mano.
  • Incidi la buccia con la punta del coltello in prossimità di una “cresta”, seguendo tutta la lunghezza del frutto. Non praticare molta pressione per non rovinare la polpa.
  • Ripeti questa operazione lungo tutte le creste.
  • Pratica un’incisione al centro del frutto, lungo tutta la sua circonferenza. Se per la tua ricetta ti occorre solo una parte del platano, puoi limitarti a tagliarlo in due.
  • Nel caso in cui il frutto sia ancora molto acerbo, fai passare delicatamente il coltello sotto la buccia per scostarla dalla polpa.

5. Toglia la buccia

Ecco arrivato il momento cruciale: la rimozione della buccia del platano banana.

  • Posiziona la mano al centro della banana selvatica, afferra la buccia al centro di due creste incise sulla circonferenza e tira verso l’alto.
  • Ripeti questa operazione fino a quando non avrai rimosso tutti gli “spicchi” della buccia.
  • Se ti accorgi che in alcuni punti la polpa è attaccata alla buccia, intervieni con movimenti delicati del coltello per allontanarla.
  • Nel caso in cui qualche piccola parte di polpa resti attaccata alla buccia che hai rimosso (può capitare se la maturazione è in stato avanzato), puoi recuperarla con l’auto del coltello.

Tieni presente che più il frutto è acerbo, come appena colto dalla pianta di platano, più impegnativa sarà la rimozione della buccia, in quanto questa è maggiormente rigida rispetto a quella di un platano maturo.

6. Cuocilo a vapore

Se sei alla ricerca di un metodo più rapido, eccoti accontentato.

  • Dopo aver rimosso le due estremità del platano, come indicato al punto 3 di questa guida, mettilo in una pentola idonea alla cottura a vapore. Puoi utilizzare in alternativa una normale pentola riempita di un paio di dita di acqua bollente.
  • Copri la pentola e lascia cuocere il platano per una decina di minuti (un quarto d’ora se scegli di fare il platano bollito nell’acqua).
  • Trascorso questo tempo, dai un’occhiata alla buccia: dovrebbe già iniziare a staccarsi da sola.
  • Con l’aiuto di una pinza da cucina, togli il platano dalla pentola e adagialo su un tagliere.

7. Lascialo raffreddare e sbuccialo

Una volta che il platano si è raffreddato, la buccia nera si può togliere con una certa facilità. Prova a rimuoverla con le dita.

Se ti accorgi che è ancora ben salda alla polpa, aiutati con un coltello per sollevarla delicatamente.

A questo punto… cucina il platano! Hai già provato i platano fritti conditi con sale e pepe e una goccia di olio di semi?


Conclusioni

Se ti piace sperimentare sempre nuovi ingredienti, ti sarai sicuramente imbattuto nel platano giallo o verde, uno dei numerosi tipi di banane che solitamente si consuma cotto.

Puoi farne una purea dopo averlo bollito, o lo puoi servire fritto o al gratin, in accompagnamento del pesce o della carne. Irresistibile il platano al forno!

Prima di iniziare, però, lo devi… sbucciare! Non preoccuparti, non è nulla di complesso: devi solo seguire la tecnica giusta.

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